La capacità di risposta del nostro sistema immunitario non è sempre uguale e può diminuire in relazione a diversi fattori come il naturale avanzamento dell’età, la presenza di alcune patologie anche pregresse o anche l’uso di alcuni farmaci, ma viene modificata da tantissimi elementi che dipendono dal nostro stile di vita: ad esempio sappiamo tutti che fumo, alcool, una cattiva alimentazione indeboliscono il nostro organismo.

Quali alleati per il supporto del sistema immunitario?

In questi mesi più che mai ci siamo chiesti come possiamo aumentare le nostre difese immunitarie e di certo possiamo avvalerci di diversi validi alleati che la natura ci mette a disposizione come vitamine, minerali, piante e microorganismi. Alcuni in effetti li conosciamo già molto bene!

In particolare la vitamina C o acido ascorbico deve essere introdotta con la dieta perché il nostro organismo, a differenza di molti altri animali, non è in grado di sintetizzarla.

È importante nei meccanismi dell’immunità perché protegge la proliferazione e la maturazione dei linfociti e le loro funzioni come la chemiotassi, cioè la migrazione al sito dove devono intervenire, e  la produzione di anticorpi; inoltre stimola nei macrofagi i processi di fagocitosi.

vitamine per sistema immunitarioLa vitamina C è tradizionalmente utilizzata sia nella prevenzione che nel trattamento delle infezioni, basti pensare alle cosiddette malattie de raffreddamento!

In anni più recenti un’altra vitamina è stata studiata nell’ambito dei processi immunitari, la vitamina D3 o colecalciferolo che il nostro organismo è in grado di sintetizzare, a differenza della precedente, eppure la sua carenza è molto diffusa nella società contemporanea e verosimilmente ancora sottostimata.

Il suo ruolo nei processi immunitari è fondamentale perché determina l’attivazione dei linfociti T, rendendoli in grado di combattere i patogeni, diversamente non ci sarebbe nessuna reazione.

Lo Zinco è un elemento ubiquitario nel nostro organismo, ad esempio conosciamo tutti la sua importanza per la salute della pelle e dei capelli e anche nell’ambito del sistema immunitario. Qui innanzi tutto protegge lo sviluppo del timo, la ghiandola dove maturano i linfociti T che infatti risultano i più colpiti da una carenza di zinco, ma favorisce anche la produzione di anticorpi da parte dei linfociti B.

Anche il Selenio è onnipresente nel nostro organismo e presiede a moltissime funzioni (ad esempio è importante per la pigmentazione dei capelli!) fra le quali la modulazione del nostro sistema immunitario, infatti favorisce l’attività dei macrofagi e dei linfociti T e la produzione di anticorpi. Vogliamo anche ricordare però la sua importante attività antiossidante per cui contrasta lo stress ossidativo, che promuove l’invecchiamento, e le infiammazioni croniche.

Fra le piante che possono aiutarci ad aumentare le nostre difese immunitarie conosciamo tutti l’Echinacea, una pianta erbacea parte delle Compositae (come le margherite!) ricca di polifenoli antiossidanti, utilizzata tradizionalmente in prevenzione e per il trattamento di molte infezioni e nota per la sua azione immunostimolante.

L’echinacoside contenuto in questa pianta inoltre è in grado di inibire l’enzima ialuronidasi, che degrada l’acido ialuronico e che viene prodotto da molte specie patogene per poter penetrare nel loro ospite. Ecco allora che l’Echinacea ci protegge da tali patogeni! Ricordiamo inoltre che che l’acido ialuronico è fondamentale per il benessere della pelle e delle articolazioni…

Una pianta con una attività simile è l’Uncaria, un grosso rampicante originario della foresta amazzonica, anch’essa dotata di attività antinfiammatoria, antiossidante, immunomodulante. Promuove la proliferazione dei linfociti e la produzione di anticorpi per cui può essere impiegata nel trattamento di patologie caratterizzate da infiammazione cronica così come nelle malattie tipiche della stagione fredda.

Il Sambuco è un’altra pianta preziosa per migliorare le nostre difese immunitarie! Le bacche di questo albero così comune contengono antocianine, i pigmenti responsabili del tipico colore scuro ma che sono anche in grado di contrastare i virus; in particolare riescono a bloccarne la penetrazione nella cellula ospite e di conseguenza bloccano la replicazione virale. Il sambuco inoltre stimola la produzione di citochine che regolano l’attività delle cellule coinvolte nei processi immunitari.

Non possiamo tralasciare l’Astragalo, una leguminosa erbacea di origine asiatica alla quale vengono attribuite numerose proprietà, fra cui quella antiossidante, epatoprotettiva, fibrinolitica, antivirale e immunostimolante, dovute soprattutto a saponine e polisaccaridi contenute nella radice. In particolare alcuni studi ne confermano la capacità di favorire la proliferazione e la attivazione dei linfociti ma anche di stimolare alcune attività dei macrofagi.

Per tutelare e rafforzare le nostre difese immunitarie non possiamo prescindere dalla salute del  microbiota, l’insieme di microorganismi che popolano il nostro intestino e che fin dalla nascita regolano lo sviluppo e l’attività del sistema immunitario e il suo grado di attivazione; infatti, se da un lato deve essere in grado di garantirci protezione, può portarci fino alle malattie autoimmuni se eccessivamente attivato. Il microbiota oltre ad essere naturalmente deputato all’assorbimento di nutrienti (e di farmaci!) è importante per la sua capacità di produrre molteplici sostanze fra cui vogliamo ricordare gli acidi grassi a catena corta, come il butirrato, che promuovono la formazione delle cellule responsabili della memoria immunitaria.

Consideriamo quindi con sollievo che possiamo affrontare  questa stagione di patogeni vecchi e nuovi al fianco di molti validi alleati in grado di migliorare la performance sia della nostra immunità aspecifica che di quella specifica. E per fortuna, sono alla nostra portata.

Dott.ssa Alessandra Basiletti

Dott.ssa Alessandra Basiletti

 

Dottore in farmacia 

Responsabile del settore farmaco