L’etogramma può essere definito come tutto il repertorio di comportamenti  tipici di una specie in generale o in una specifica situazione. Per imparare a  comunicare con il nostro cane è fondamentale cercare di capire cosa vuole  comunicarci, in ogni momento. Una scorretta comunicazione non verbale (il  cane non ci parla verbalmente!) può essere causa di incomprensioni che  possono sfociare in comportamenti indesiderati ma che possono indurci a  interpretare in maniera errata ciò che il cane sta cercando di dirci, ponendolo  in situazioni di disagio o addirittura stress. 

I cani conoscono il linguaggio del corpo e i segnali di calma? Il cane abbiamo già visto che inizia a comunicare sin dalla nascita, prima con  la mamma e i fratelli, (per questo una separazione prematura del cucciolo  può portare a gravi conseguenze, cioè la mancanza di un modello  comportamentale attraverso il quale comunicare correttamente con i simili,  non saper gestire il morso, sviluppare fobie e paure, difficile gestione dello  stress.) 

Dobbiamo tener conto di ciò quando ci approcciamo con un cane, potremo  parlare “lingue diverse” e lui non ci comprende. 

Come si comunica con il cane? 

Per iniziare a comunicare dobbiamo seguire alcune semplici ma fondamentali  regole: 

  • Usare sempre un tono tranquillo affinché il cane non confonda le tue  parole come una punizione. Teniamo presente che il suo udito è molto  sensibile, per cui non c’è necessità di urlare. 
  • Abbinare le parole ai gesti: abbiamo già detto che la comunicazione  canina non è verbale: in questo modo il cane comprenderà meglio ciò che gli  stiamo chiedendo o comunicando. 
  • Stabilire un contatto visivo con il cane (parlargli dall’altra stanza non ha  senso). 
  • Rispettare sempre il cane, soprattutto se ci comunica di non sentirsi a  suo agio. Cambiare ambiente, situazione o usare un rinforzo diverso per  confermare un comportamento corretto. 
  • Non usare punizioni. 

Vediamo ora alcuni segnali visivi, solo una piccola parte del repertorio  comunicativo del cane, posture che mette in atto per relazionarsi con i propri  conspecifici, o con l’uomo (o altre specie animali) 

Ci occupiamo dei cosiddetti “segnali di calma o di pacificazione”, che Turid Rugaas (scrittrice norvegese esperta di addestramento cinofilo) ha identificato, classificato e a insegnato a tutti noi per meglio relazionarci con i  nostri cani. 

Consiglio la lettura dei suoi libri, “L’intesa con il cane: i segnali calmanti” e  “L’intesa con il cane. I segnali calmanti 25 anni dopo” 

Questi segnali mirano a calmare il cane stesso quando è stressato o a  disagio. richiesta di tolleranza, di calma,: “Non voglio guai” o per far sentire gli  altri al sicuro. o per “diventare amici” con altri cani e/o persone”. 

  1. Sbadigliare 

Lo sbadiglio è di solito è accompagnato da altri segnali come per esempio le  orecchie all’indietro, il voltare la testa o guardare con la coda dell’occhio.  Questo comportamento, molto diverso dallo sbadiglio tipico di quando si  sveglia, indica disagio o che non capisce cosa gli stai chiedendo 

  1. Leccarsi 

È uno dei segnali di calma più comuni. Il cane che si lecca il muso cerca di  comunicare che non vuole problemi, di solito con la testa bassa o di lato. Può  indicare che ci sta chiedendo una pausa dall’addestramento o che necessita  del suo spazio. 

  1. Leccare una persona 

Se un cane lecca qualcuno sta trasmettendo affetto alla persona in  questione, soprattutto se il comportamento è stato rinforzato positivamente,.  Tuttavia se il cane lecca qualcuno con agitazione o eccitazione potrebbe  essere un sintomo di stress che il cane cerca di alleviare in questo modo,  anche perché sa che è un gesto gradito. 

Possiamo distinguere il messaggio che il cane vuole comunicarci osservando  altri segnali di calma, come le orecchie all’indietro, il girare la testa e  compiere movimenti con nervosismo. 

  1. Girare la testa 

Se ci avviciniamo al cane per accarezzarlo o per avvicinarti semplicemente a  lui, e il cane gira la testa, questo gesto indica disagio e il cane sta chiedendo  il suo spazio. In questo caso può mostrare altri segnali come il respiro  affannoso, le orecchie all’indietro o leccarsi il muso. Se questo segnale è  posto in essere di fronte ad altri cani, può indicare che è tranquillo e non  vuole problemi.

  1. Spingere con il muso 

È un segnale che il cane mostra quando cerca la nostra attenzione o affetto.  Questo comportamento ha origine nel cucciolo, quando cerca le mammelle  della madre. Segnale molto positivo. 

  1. Occhi socchiusi 

Questo segnale di calma indica che il cane si sente al sicuro e a suo agio.  Anche questo segnale ha origine nel cane cucciolo, al sicuro con la madre. È  un segnale molto positivo. 

  1. Annusare per terra 

Il cane che annusa per terra prima di avvicinarsi a un altro cane, comunica  che non vuole problemi e non vuole che il suo spazio personale venga  invaso. Solitamente messo in atto da cani che hanno un buon rapporto con  gli altri cani. 

  1. Camminare in tondo 

Due cani che camminano e poi si annusano camminando in tondo, si stanno  salutando in modo educato e corretto. Questo comportamento è un segnale  di calma molto positivo. Ricordarsi di questo quando incontriamo un altro  cane, fare in modo che questo comportamento possa essere messo in atto  ed evitare, soprattutto al guinzaglio di far approcciare due cani frontalmente. 

  1. Stirarsi

Questa posizione può avere vari significati: 

Il cane in questa posizione potrebbe chiedere di di giocare a un altro  cane (ma anche a noi). In questo caso l’atteggiamento è vivace e  accompagnato dallo scodinzolare. Se questo comportamento è accompagnato da altri segnali di calma,  come per esempio il leccarsi il muso, e girare la testa, il cane sta chiedendo  spazio e vuole tranquillità.

10.  Scuotersi 

Questo segnale indica che il cane è molto stressato e cerca di liberare la  tensione scrollandosi. Avviene frequentemente dopo che lo abbiamo sgridato.  Solitamente il gesto è accompagnato da altri segnali di calma o  dall’allontanamento o fuga del cane. 

Altri segnali di calma 

Esistono molti segnali di calma nel cane dei quali è molto più difficile  accorgersi: 

  • Sollevare una delle zampe anteriori
  • Guardare con la coda dell’occhio 
  • “Sorridere” assumendo un’espressione da cucciolo Guardare per terra 
  • Allontanarsi 
  • Dare le spalle 
  • Distogliere lo sguardo 
  • Bocca rilassata 
  • Coda rilassata 
  • Movimenti lievi della coda
Elena Martelli

Elena Martelli

 

Istruttrice Cinofila

Cave Canem Asd