Abbiamo già iniziato a parlare di vera e propria “terapia alimentare”, diversa a seconda  della patologia che ci troviamo ad affrontare, nella prima parte di questo articolo, avvalendosi di esempi pratici per rendere il concetto più chiaro e facilmente attuabile. Continuiamo dunque affrontando altri esempi di patologie che possono presentarsi.

Osteoporosi

Colpisce il 14% di uomini oltre 60 anni e 23% di donne sopra i 40, per aumentate carenze estrogeniche, anche in caso di menopausa indotta. E’ frequente in soggetti trattati con radioterapia e/o chemioterapia. Terapia fondamentale in questo caso è l’attività fisica, perché il moto stimola la formazione della massa ossea, e è necessario preferire esercizi aerobici regolari quotidiani quali passeggiate, jogging, aerobica o ballo.

Consigli utili

  • Evitare eccesso di latte e derivati, dei quali possono bastare 2/3 porzioni alla settimana, poiché un eccesso provoca ph acido con conseguente sottrazione di calcio dalla matrice ossea.
  • Consumare verdure di stagione, meglio se crude, cereali integrali e semi oleosi quotidianamente.
  • Assumere regolarmente, senza eccessi, soia, che contiene fitoestrogeni, che mimano l’azione delle sostanze carenti in menopausa(attenzione però alle  forme oncologiche ormonali).
  • Evitare l’eccesso di proteine di origine animale che contengono fosforo, minerale che compete con il calcio, ostacolando la fissazione ossea.
  • Limitare consumo di pomodoro, alcool e caffè che aumentano acidità e patate, che aumentano il potassio

 

Stipsi

Una delle più frequenti patologie mondiali, causata da alimentazione squilibrata, alterazioni della flora intestinale, carenze vitaminiche e minerali, sedentarietà, farmaci, ansia e stress. In questo caso e’ fondamentale evitare il ristagno delle feci che determina malassorbimento dei nutrienti, infiammazione della parete intestinale e facilita’ di attacchi batterici.

Consigli utili:

  • Aumentare apporto di fibre solubili che regolarizzano il transito e fibre insolubili che aumentano la massa fecale, attraverso l’utilizzo di cereali integrali, verdura, frutta e legumi(attenzione sempre alla gradualità nel fare le cose…).
  • Preferire olio extravergine di oliva e lino.
  • *Consumare almeno 1,5 L di acqua al giorno, più un bicchiere al mattino a digiuno.
  • *Consumare sempre alimenti freschi, masticare a lungo, preferire cotture brevi.
  • *Evitare farine bianche, cibi raffinati, zucchero, bevande gassate, carne rossa, cioccolato, the, caffè.

 

Artrite

Reazione localizzata con infiammazione, dolore, rigidità, gonfiore, arrossamento, calore e movimenti limitati. L’1-3% della popolazione soffre di malattia reumatoide di natura autoimmune. Frequente in pazienti in terapia radioterapica.

Consigli utili:

  • Favorire il consumo di verdura e frutta, cereali integrali, riducendo invece carne e grassi saturi, perché tale regime ha azione sfiammante e riduce la cascata infiammatoria(evitare zuccheri raffinati!!!).
  • Aumentare il consumo di pesci grassi, che contengono acidi grassi essenziali insaturi.
  • Aumentare Vitamine E, C, Manganese, Zinco e Bioflavonoidi (agrumi, frutti di bosco, ortaggi).
  • Aumentare il consumo di Curcuma, spezia indiana antiossidante ed antinfiammatoria.

 

Malattie della pelle

Danni fisici (radiazioni, scottature), chimici(sostanze allergiche, cosmetici aggressivi) e biologici (microrganismi) possono provocare alterazioni di aspetto, idratazione, secrezione della cute.

Eczema e dermatite

  • Spesso legati ad ipersensibilità alimentari(limitare alimenti allergizzanti come latte e derivati, uova, pomodori, alimenti con additivi ed industriali).
  • Aumentare consumo di acidi grassi insaturi(oli spremuti a freddo o pesce azzurro).
  • Preferire alimenti con Zinco e Vitamina  A con potere cicatrizzante e ripitelizzante (carote, albicocche, broccoli, prezzemolo, semi oleosi).

 

Sindrome Ansiogena

Apporta disagi psicologici, stanchezza, sbalzi d’umore, dolori diffusi, variazioni significative di peso, gonfiore, acne.

Causata spesso in condizioni oncologiche da un disequilibrio ormonale con diminuzione di Serotonina e carenze di Vitamina B.

Consigli Utili:

  • Ridurre al minimo alimenti che alterano il metabolismo ormonale (zucchero raffinato, latticini, carni animali).
  • Ridurre sostanze nervine ed irritanti (caffè, sale, spezie).
  • Mantenere pasti regolari e mai ipocalorici.
  • Aumentare il consumo di fitoestrogeni (qualora la forma tumorale non sia di derivazione ormonale) quali soia, legumi, grano saraceno, crucifere, mele, pere, semi oleosi, olio d’oliva.
  • Aumentare introito di Magnesio (legumi, cereali integrali, ortaggi a foglia verde).
  • Migliorare il flusso della bile con alimenti diuretici (zenzero, salvia, cannella).
  • Esercizio fisico e pensieri positivi…aiutano alla liberazione di endorfine!!!!

 

Possiamo veramente fare tanto per la salute ed il benessere del nostro organismo, sarà sufficiente porre maggiore attenzione a gesti semplici e quotidiani, quali fare la spesa, scegliendo prodotti di qualità e di stagione, cucinare, prediligendo cotture brevi quando indispensabili, restituendo la giusta importanza al momento del pasto, fase fondamentale in cui poter nutrire di benessere ogni giorno il nostro organismo.

Dot.ssa Elisa Vaiani